Maggio 29th, 2009
Magenta ricorda la sua Battaglia con la Nona di Beethoven
Giovedì 4 giugno Magenta festeggia i 150 anni dalla storica Battaglia con un grande concerto straordinario dal titolo “Dai suoni della battaglia ad una musica per l’Europa“. Verrà eseguita la Sinfonia n.9 in re minore opera 125 di Ludvig Van Beethoven, considerata uno dei più grandi capolavori e una delle opere più note di tutta la storia della musica.
Ad eseguirla, nella Basilica di San Martino alle ore 21, sarà l’Orchestra città di Magenta, diretta dal Maestro Andrea Raffanini, accompagnata dal coro civico Città di Magenta e dal coro S. Gregorio Magno di Trecate. Oltre 60 orchestrali e 120 coristi daranno vita ad un appuntamento culturale di altissimo livello che apre nel migliore dei modi i festeggiamenti per lo storico anniversario.
Il quarto movimento della sinfonia prevede che i cori eseguano il testo dell’Inno alla Gioia di Friedrich von Schiller. L’inno è soprattutto un grandissimo messaggio di pace e di fratellanza e proprio per questa esortazione alla fraterna amicizia è stato adottato come “Inno europeo” dal Consiglio d´Europa nel 1972 e inno ufficiale dell’Unione Europea dal 1986. Oggi rappresenta anche la speranza di una pacifica integrazione tra i popoli d´Europa.
“La Nona gioca un ruolo culturale preminente nella società moderna - ha detto Antonella Piras, presidente dell’associazione Totem che organizza l’evento - e rappresenta un patrimonio per l’umanità, anche per il valore fortemente simbolico. Non c’è paese che non l’abbia eseguita per festeggiare un’occasione di pace ritrovata. Un esempio per tutti: il 25 dicembre del 1989, in occasione dei festeggiamenti per la recente caduta del muro di Berlino, fu richiesto al maestro Leonard Bernstein di eseguirla con un’unica grande orchestra apposita che accogliesse artisti provenienti da ogni paese del mondo. Giovedì 4 giugno anche Magenta eseguirà la sua Nona e ricorderà i suoni della battaglia, ma per trasformarli in una musica di pace, fratellanza e amicizia tra i popoli”.
Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125
LUDWIG VAN BEETHOVEN
(1770-1827)
1. Allegro ma non troppo, un poco maestoso
2. Molto vivace
3. Adagio molto cantabile, andante moderato
4. Finale: Presto - Allegro assai
soprano: Olga Zhuravel
mezzosoprano: Kulli Tomingas
tenore: Yasuharu Fukushima
baritono: Maurizio Leoni
Coro S. Gregorio Magno di Trecate
(maestro del coro: Mauro Trombetta )
Coro Civico “Città di Magenta”
(maestro del coro: Andrea Raffanini )
Orchestra Sinfonica “Città di Magenta”
direttore, Andrea Raffanini
Il concerto è a ingresso libero.
Maggio 25th, 2009
Chi meglio può parlarci di futuro e di fratellanza tra i popoli degli occhi di centinaia di ragazzi e ragazze che fanno festa insieme e che trovano nella musica il linguaggio universale?
“Allons enfants!” - Il popolo dei ragazzi suona la musica dei popoli.
Questo il titolo del concerto evento che si svolgerà il 31 maggio 2009 alle ore 21 sul Teatropalco del cortile comunale.
In occasione dei festeggiamenti per il Gemellaggio con la Francia di Magenta / Magentá
per la prima volta suoneranno insieme in un’unica grande orchestra tre formazioni:
Orchestra e coro S.m.S. Baracca - 4 Giugno 1859 - S.m.S. Robecco sul Naviglio coordinata dai professori Maurizio Biasibetti, Roberto Compagnoni, Mario Coppola, Giuseppe Miramonti, Francesco Oldani, Enrico Tinelli, Roberto Valuta
e Andrea Di Vincenzo
Orchestra giovanile Totem
diretta dal M° Paolo Beretta
Quasimcoro
diretto dal M° Remigio Lacava
Programma del concerto risorgimentale:
Inno di Mameli - “Il canto degli italiani” di Goffredo Mameli e Michele Novaro
La marsigliese di Claude Joseph Rouget de’ l’isle
Inno alla gioia di Ludwig van Beethoven
Radetsky March di Johann Strauss (solo strumentale)
Marcia alla turca di Wolfgang Amadeus Mozart (solo strumentale)
La bella Gigugin (musica popolare)
Su lombardi (musica popolare)
La bandiera dei tre colori/La battaglia di Magenta (musica popolare)
O’ signore dal tetto natio da ” I lombardi alla prima crociata” di Giuseppe Verdi
Va’ pensiero dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi
*Tutti i brani sono stati didatticamente adattati alle esigenze dei ragazzi e appositamente trascritti per l’organico della serata
L’ingresso è libero. In caso di pioggia il concerto verrà rinviato a martedì 2 giugno
Maggio 12th, 2009
Martedi 12 Maggio 2009 ore 21 torna a Magenta Lucilla Giagnoni, grande interprete teatrale che il pubblico del Lirico ha avuto l’opportunità di conoscere e apprezzare già in precedenti stagioni con spettacoli di grande spessore come Vergine Madre.
A Bisanzio!, il testo proposto nella stagione 2009, è una sorta di quadro storico dedicato a Anna Comnena, donna che voleva farsi imperatrice dei romani, vissuta negli anni in cui l’Impero moriva, nella sua lenta agonia, e i Crociati brandivano le loro spade contro gli Infedeli.
Un’epoca che, a distanza di quasi 1000 anni, assomiglia moltissimo alla nostra.
Come l’Impero bizantino di allora, anche l’Europa attuale si ritrova stretta fra due mondi contrari e incredibilmente vitali. Se a quell’epoca vi erano i Franchi in conflitto con i bellicosi popoli dell’Oriente musulmano, oggi vediamo gli Americani battersi con lo stato d’Israele contro i moderni stati Islamici, proprio nei medesimi luoghi illustrati dalla vicenda.
Al centro di quel mondo una donna ambiziosissima, fiera delle sue radici e della sua antica civiltà “romana” che, spinta da una forte personalità unita ad una spiccata sensibilità femminile, cercherà di cambiare lo scenario politico dopo la morte del padre, l’Imperatore Alessio I Comneno.
Il favoloso Impero bizantino viene da lei svelato come un mondo fantastico fatto di intrighi di palazzo, torture, colpi di stato, invasioni e deliri mistici.
Un viaggio nella storia che rappresenta un periodo sorprendentemente simile al nostro, dove a dominare la scena sono le stesse azioni, gli stessi desideri e soprattutto, gli stessi mezzi per realizzare i propri scopi.
Lucilla Giagnoni ci offre uno stupendo ritratto di una donna figlia di quell’epoca ma che potrebbe vivere ai giorni nostri: affascinante, perfida, coraggiosa, fragile e coltissima, ma anche orgogliosa e consapevole al contempo di appartenere ad uno splendido mondo in agonia.
La affianca il violinista ed attore ungherese Janos Hasur a cui è affidato il compito di renderci con la sua musica e la sua presenza scenica ciò che pensiamo essere stato il sapore del Mondo bizantino.
Maggio 6th, 2009
Concerto finale della stagione 2009 dedicato al Resto d’Europa.
Sabato 9 maggio alle 21 è in programma al Lirico di Magenta il concerto sinfonico che chiude la stagione musicale 2009, dedicata alle celebrazioni del 150esimo anniversario della Battaglia di Magenta.
L’Orchestra Città di Magenta diretta da Aberto Malazzi proporrà la Sinfonia n.1 in Do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven e il Concerto per violino, violoncello e orchestra in La minore op.10 di Johannes Brahms. Violino solista è Francesco De Angelis (attuale violino solista e Konzertmeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, uno dei musicisti di maggior talento del panorama musicale internazionale) e violoncello solista è Livia Rotondi (milanese, nata nel 1972 dal compositore Umberto Rotondi e dall’arpista Giuliana Albisetti, vincitrice di numerosi concorsi internazionali, collabora regolarmente con l’Orchestra della Scala e della Filarmonica della Scala).
Il concerto del 9 maggio conclude il percorso storico musicale avviato a inizio stagione con la serata dedicata all’Austria-Ungheria e poi proseguito con i suoni e i ritmi di Francia, Boemia e Italia, le nazioni protagoniste della storia europea della seconda metà dell’800.
Il progetto della stagione, ideato dalla direzione artistica di Totem e costruito grazie al contributo dell’Orchestra città di Magenta e dei direttori che si sono avvicendati sul palco (Alberto Malazzi, Andrea Raffanini, Keiko Mitsuhashi, Dario Garegnani), ha riscosso grande entusiasmo tra il pubblico così come particolarmente apprezzati sono stati i brindisi a base di vini e prodotti tipici dei diversi Paesi proposti come dopo teatro.
Maggio 5th, 2009
Il Lirico ha ospitato la compagnia di balletto classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu per una conferenza spettacolo rivolta ai ragazzi e per una serata di danza dedicata all’Europa nell’anno del 150° della Battaglia di Magenta.
Sul filo conduttore del balletto classico Magenta ha ospitato due eventi di particolare rilievo destinati ai giovani delle scuole primarie e secondarie cittadine e al pubblico della stagione Musicale del Teatro Lirico.
Infatti, nell’ambito delle iniziative culturali organizzate dal Comune di Magenta in collaborazione con l’Associazione Totem la tribù delle arti, nelle mattinate del 22 e 23 aprile presso il Teatro Lirico gli studenti delle Scuole Elementari e Medie hanno assistito alla Conferenza Spettacolo “Il Balletto in Europa, ieri e oggi” presentata dalla Compagnia Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu. Liliana Cosi ha condotto personalmente la parte didattica riuscendo ad offrire la storia della sua arte come qualcosa di vivo, trasmettendo agli spettatori anche un po’ della sua sensibilità verso la bellezza, mentre alcuni Ballerini Solisti della Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu hanno illustrato di volta in volta quanto veniva spiegato: dalle danze di corte a quelle popolari, dallo studio della danza classica all’arte scenica.
Un momento culturale importante per i giovani delle Scuole di Magenta (che hanno risposto numerosi alla proposta) che vuole essere un modo originale di fare storia e un modo nuovo di fare danza: la cultura che fa spettacolo senza decadere, lo spettacolo che diventa cultura senza appesantirsi.
La Conferenza Spettacolo, pur trattando uno specifico campo artistico, allarga il suo interesse ad argomenti più vasti, come alla comune espressività legata alla corporeità, alle specifiche radici storiche dell’Europa, all’esigenza del bello e dell’armonia insita in ogni persona, al linguaggio musicale e artistico quale espressione tra le più elevate dello spirito umano.
Venerdì 24 aprile la Compagnia Cosi-Stefanescu ha messo in scena sempre al Teatro Lirico lo spettacolo dal titolo“Balletto d’Europa”, un omaggio ad alcuni grandi musicisti europei che con la loro arte hanno arricchito la nostra storia e ancora oggi sanno farci sognare. Tutte le coreografie dello spettacolo sono di Marinel Stefanescu, che con il suo tipico stile, particolarmente fantasioso e musicale, ha saputo trarre continue novità dai brani di artisti come Liszt, Massenet, Ciaikovski, Chopin e tanti altri ancora. Una sfida al linguaggio più universale della danza senza tempo, dove modernità si coniuga con eternità.“Balletto d’Europa“ ha offerto una carrellata di brani coreografici di diverso stile e durata ispirati dalla musica stessa di autori come Chopin con i famosi “Notturni”, Liszt con la vivace “Seconda Rapsodia Ungherese“, Massenet con la calda poesia di “Thais”, e poi ancora “Doina” struggente musica popolare rumena suonata al Flauto di pan, e tanti altri brani ancora. Significativa, a proposito della varietà di brani musicali presentati, è l’affermazione del coreografo: “Ogni qualvolta la musica di un vero artista mi ispira tento di raggiungere la purezza della sua anima”. Presentati anche brani tratti da balletti del grande repertorio classico tra i più amati e conosciuti dal pubblico, come il vivace e frizzante Passo a due del‘Don Chisciotte’ di Minkus, e l’Adagio dello ‘Spartacus’ di Kaciaturian.
Aprile 6th, 2009
Martedì 7 aprile alle 21 il cartellone della stagione teatrale del Teatro Lirico di Magenta propone La bisbetica domata da William Shakespeare nell’allestimento di Quelli di Grock con: Antonio Bugnano, Pietro De Pascalis, Gipo Gurrado, Alessandro Larocca, Marco Oliva, Andrea Ruberti, Manola Vignato, Max Zatta. Regia di Valeria Cavalli e Claudio Intropido.
La bisbetica domata è una delle prime opere di Shakespeare, uno dei testi in cui il gioco letterario è più rilevante del contenuto o della psicologia dei personaggi ed è proprio grazie alla vivacità del linguaggio e al ritmo serrato dei dialoghi che questa commedia non perde di originalità con il passare del tempo e continua a essere molto amata dal pubblico
La compagnia Quelli di Grock propone la propria rilettura di uno fra i più noti capolavori di Shakespeare e allestisce una messa in scena che esalta il proprio potenziale comico utilizzando tutte le tecniche di cui è maestra da oltre trent’anni: il teatro nel teatro, i travestimenti e gli equivoci, le esasperazioni dei caratteri in una sarabanda di situazioni farsesche. Gli attori sono chiamati a scambiarsi i ruoli, come nella tradizione teatrale più antica, dichiarando così apertamente il gioco scenico e rendendo il pubblico complice delle vicende che si svolgono sul palcoscenico.
La storia di Petruccio, che vuole sposare una donna ricca per riempire il vuoto delle proprie tasche, si intreccia con quella di Caterina, che di matrimonio non ne vuole sapere. L’incontro fra i due è un vero e proprio scontro fatto di battute salaci e sottointesi, ma Petruccio caparbiamente e ruvidamente si accollerà il compito di “educare” la Bisbetica per trasformarla in una moglie obbediente e devota.
Aprile 3rd, 2009
“Verdi: la voce di un popolo” è il titolo del quarto concerto, in programma sabato 4 aprile 2009 alle 21, con cui il Teatro Lirico celebra il 150 anniversario della Battaglia di Magenta.
La serata, dedicata all’Italia, non poteva avere come protagonista che Giuseppe Verdi, autore che rappresenta una delle vette più alte della musica italiana, grande uomo di teatro i cui talenti, degni delle più blasonate drammaturgie europee, sono spesso oscurati dalla sua stessa smisurata diffusione. Ascolteremo celeberrime arie da Nabucodonosor, Otello, Rigoletto, Simon Boccanegra, I Vespri Siciliani, Machbeth, La forza del Destino. In altre parole, alcune delle pagine sinfoniche più note al grande pubblico e, al contempo, più dense e forti del grande compositore. Protagonisti della serata, in cui l’Orchestra Città di Magenta sarà diretta dal Maestro Dario Garegnani - già direttore ospite anche nella scorsa stagione -, sono il soprano Ekaterina Gaidanskaya e il baritono Maurizio Leoni.
Dopo la serata, come di consueto, verrà organizzato un rifresco a tema italiano nel bar dei giardini pubblici adiacente al Teatro.
Marzo 30th, 2009
Di scena mercoledì 1 aprile 2009 al Teatro Lirico di Magenta “Buonanotte Desdemona Buongiorno Giulietta” lo spettacolo di Ann-Marie MacDonald, diretto da Serena Sinigaglia e interpretato da Elena Brumini, Fabio Chiesa, Maria Pilar Perez Aspa, Marcela Serli e Mirko Soldano.
In questo suo lavoro la Mac Donald parte da un’idea divertente: immaginare che le grandi tragedie firmate dal genio di Shakespeare non fossero nate come tali ma fossero invece commedie mancate. A riprova di questa tesi, ci sarebbe il fatto che in esse il concatenarsi degli eventi luttuosi parte da equivoci che potrebbero essere chiariti in un istante, se soltanto i personaggi fossero messi in condizione di farlo. Come ricamare su questa idea e trarne un pezzo teatrale? Inventandosi un personaggio, la svampita studiosa inglese Costanza, che come un geniale deus ex machina scompagina le pagine dei famosi lavori di Shakespeare gioca con le battute dei testi originari, li mischia e li stravolge. Grazie ad un codice alchemico Costanza piomba prima a Cipro, poi a Verona, e, alterando il destino di morte di Desdemona e Giulietta, intraprende un viaggio alla scoperta di sé, che la trasformerà da vittima indifesa in intrepida eroina.
Coi suoi interventi, l’ineffabile Costanza Ledbelly ottiene effetti abbastanza diversi da quelli desiderati: Desdemona si dimostra infatti paradossalmente più violenta e sanguinaria di Otello, pronta a sua volta a dare ascolto alle insinuazioni di Iago, mentre Romeo e Giulietta, entrambi attratti dalla misteriosa visitatrice arrivata da un’altra epoca, riveleranno inclinazioni imprevedibilmente ambigue. Difficile, insomma, che le due coppie siano destinate a vivere felici e contente: l’unica a riscattarsi sarà proprio Costanza ritroverà se stessa e la fiducia nelle proprie doti.
Un mix brioso, un cocktail riveduto e corretto di citazioni e situazioni mutuate dalle celebri tragedie del maestro inglese che si intrecciano con la fiaba e il musical e in cui sono le donne, minacciose e arrendevoli, le vere protagoniste.
Marzo 24th, 2009
Il secondo appuntamento della rassegna Giovani Interpreti, in calendario venerdì 27 marzo alle 21, è affidato a tre giovani talenti: Paolo Terzoli, violino, e Luca Lavuri, pianoforte, ed Eugenia Canale, pianoforte.
Il programma del concerto prevede:
Ludwig van Beethoven (1770-1827) Sonata per violino e pianoforte op. 12 n. 3 in Mib
Nicolò Paganini (1782-1840) Variazioni dal Mosè di Rossini
violino: Paolo Terzoli; pianoforte: Luca Lavuri
Franz Schubert (1797-1828) Improvviso n. 2 op. 142 in La bemolle
Fryderyk Chopin (1810-1849) Ballata n. 1 in Sol minore op. 23
Fryderyk Chopin (1810-1849) Notturno in Do diesis minore op. postuma
Johannes Brahms (1833-1897) Rapsodia n.1 op. 79 in Si minore
pianoforte: Eugenia Canale
Paolo Terzoli e Eugenia Canale sono due giovani musicisti magentini di talento che hanno fatto parte, fin dai suoi esordi, dell’orchestra giovanile Totem, la formazione di giovani musicisti che l’associazione culturale magentina ha avviato nel 2000.
Avviato da bambino allo studio del violino, Paolo Terzoli dal 2007 collabora stabilmente con l’orchestra sinfonica “Città di Magenta” e con l’Ensamble dell’Orchestra giovanile Totem.
La passione di Eugenia Canale per la musica supera i confini del repertorio classico per spaziare in altri ambiti. La giovane musicista collabora anche con la Maxentia “Young Blood” Big Band che ha già all’attivo diversi concerti con un repertorio che abbraccia differenti stili del linguaggio jazzistico.
Luca Lavuri, ha iniziato lo studio del pianoforte a 11 anni e fin da subito si è dedicato alla composizione. Studia parallelamente organo e pianoforte. Nel 2008 ha vinto la IX edizione del premio Forziati 2008 assegnato a giovanissimi allievi del Conservatorio che si sono particolarmente distinti per il loro curriculum scolastico. Frequenta al Conservatorio G.Verdi di Milano il settimo anno di organo nella classe del Maestro G. Mazza, di pianoforte nella classe della Professoressa Isabella De Carli sempre al 7° anno, e il 4°anno di Composizione con il Maestro Lorenzini. Si dedica attivamente alla musica da camera, accompagnando vari strumentisti, colleghi del liceo musicale o del conservatorio, sia in concerti che in concorsi internazionale in Europa.
Marzo 17th, 2009
Martedì 17 alle 21 è in programma a Lirico di Magenta Happy Family, spettacolo prodotto da Teatridithalia in collaborazione con la Scuola d’Arte drammatica paolo Grassi. Con Happy Family è l’opera prima di Alessandro Genovesi - attore milanese impegnato sui palcoscenici dell’Elfo, del Teatro i e dell’Out Off - e ha vinto il riconoscimento speciale della giuria al Premio Riccione Teatro del 2005. Debuttato al Teatro dell’Elfo nel maggio del 2007, lo spettacolo ha ottenuto un notevole successo di pubblico e di critica, particolarmente sorprendente considerato il fatto che con questo spettacolo Genovesi esordiva anche nel ruolo di regista. Semplice la trama: due famiglie incrociano i destini a causa dei figli quindicenni caparbiamente decisi a sposarsi. Un banale incidente stradale catapulta il protagonista-narratore, Ezio, al centro di questo microcosmo, nel quale i genitori possono essere saggi, ma anche più sballati dei figli, le madri nevrotiche e coraggiose, le nonne inevitabilmente svampite, le figlie bellissime e i cani cocciuti e innamorati. In poche parole, due famiglie di oggi, che sfuggono alle catalogazioni e alle etichette, in evoluzione continua, in equilibrio precario, vive, felici e confuse. Happy Family è stata definita «una confessione camuffata, un diario mascherato, una commedia che parla della paura di diventare grandi, di cambiare la nostra vita per qualcos’altro che non conosciamo”.