Totem Magenta
Evento
- Titolo:
- Stagione Musicale Scuole 2012 - QUADRI DI UN’ESPOSIZIONE (1874)
- Quando:
- 30.03.2012 09.30
- Dove:
- Teatro Lirico - Magenta
- Categoria:
- Stagione Musicale Scuole 2012
Descrizione
destinazione: scuola secondariaprezzo biglietto: € 8,00
QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE (1874)
di Roberto Corona e Claudio Raimondi
Musiche di Modest Musorgskji (1839-1881)
Attore: Roberto Corona
Pianoforte e direzione: Massimo Cottica
ENSEMBLE GIOVANILE TOTEM COPRODUZIONE TOTEM E CORONA TEATRO
Di ritorno dall'esposizione di quadri dell'amico Hartmann, Modest Musorgskji , immerso in un' implacabile bufera di neve, lancia al mondouna promessa: la sua nuova opera potrà prender vita e lui non uscirà di casa finché non l'avrà terminata. Solo, tra carte, candela e una bottiglia di wodka, il compositore comincia il viaggio all'interno del suo mondo immaginario alla ricerca della sua opera. In un luogo sospeso nel tempo, dove una figura inquietante, coperta da un velo, vigila ogni azione e parola del protagonista, prendono vita immagini da un grande quadro ancora intonso, prende vita la musica dall'orchestra, prende vita una folle allucinazione che porterà Musorgskji a parlare con il suo immaginario pubblico. Modest precipita in un mondo dove musica, colori e sentimenti si amalgamano furiosamente, un mondo popolato dagli esseri spaventosi delle antiche fiabe russe. ll nostro Musorgskji è inquieto, visionario, preso dalla febbre della creazione. Non riesce a calmarsi perché l'anima scalpita in cerca della bellezza, dell'intensità , della purezza. Vive nella paura di non essere compreso , ma nulla ferma il suo bisogno di creare. Così noi viviamo insieme a lui la magica fatica di comporre un'opera d'arte. Seguiamo la sua ispirazione, l'urgenza dell' anima. Ed è proprio l'umanità di questo piccolo uomo , morto in miseria e solo, a restituire a noi, come un grande e miracoloso dono, la bellezza e la grandiosità della sua opera. Anche noi sentiamo come necessario il tema dell'arte. Necessario soprattutto nella relazione con l'infanzia che oggi più che mai ha bisogno di bellezza interiore, di lentezza, di poesia. Arte come luogo per sperimentare talenti e desideri. Arte come processo di crescita, di ricerca di una straordinaria, unica identità . Arte come percorso privilegiato per avvicinarsi al mondo sensibile che dell'infanzia è proprio.
Programma musicale
Promenade. Allegro giusto, nel modo russico, senza allegrezza, ma poco sostenuto
I. Gnomus. Sempre vivo
Promenade. Moderato commodo assai e con delicatezza
II. Il vecchio castello. Andantino molto cantabile e con dolore
Promenade. Moderato non tanto, pesantemente
III. Le Tuileries. Allegretto non troppo, capriccioso
IV. Bydlo. Sempre moderato, pesante
Promenade. Tranquillo
V. Balletto dei pulcini nei loro gusci. Scherzino. Vivo, leggiero
VI. Samuel Goldenberg e Schmuyle. Andante. Grave-energico
Promenade. Allegro giusto, nel modo russico, poco sostenuto
VII. Il mercato di Limoges. Allegretto vivo, sempre scherzando
VIII. Catacombæ. Sepulcrum romanum. Largo
Cum mortuis in lingua mortua. Andante non troppo, con lamento
IX. La capanna di Baba-Yaga. Allegro con brio, feroce
X. La Porta di Bohatyr di Kiew. Allegro alla breve. Maestoso. Con grandezza
"L'IMMAGINE NELL'ISPIRAZIONE MUSICALE"
Nell'agosto del 1873 morì inaspettatamente un caro amico di Musorgskij, l'architetto e pittore Viktor Hartmann. Un anno più tardi, venne allestita una mostra di opere dell'artista scomparso che comprendeva diversi lavori, principalmente disegni e acquerelli. Dopo la visita alla mostra, Musorgskij compose in sole tre settimane i "Quadri di un'esposizione", prendendo come soggetto alcune delle immagini realizzate da Hartmann, inframmezzandole da alcune "Promenade" (letteralmente "passeggiate") che simboleggiano lo spostamento del visitatore da un quadro all'altro.
QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE (1874)
di Roberto Corona e Claudio Raimondi
Musiche di Modest Musorgskji (1839-1881)
Attore: Roberto Corona
Pianoforte e direzione: Massimo Cottica
ENSEMBLE GIOVANILE TOTEM COPRODUZIONE TOTEM E CORONA TEATRO
Di ritorno dall'esposizione di quadri dell'amico Hartmann, Modest Musorgskji , immerso in un' implacabile bufera di neve, lancia al mondouna promessa: la sua nuova opera potrà prender vita e lui non uscirà di casa finché non l'avrà terminata. Solo, tra carte, candela e una bottiglia di wodka, il compositore comincia il viaggio all'interno del suo mondo immaginario alla ricerca della sua opera. In un luogo sospeso nel tempo, dove una figura inquietante, coperta da un velo, vigila ogni azione e parola del protagonista, prendono vita immagini da un grande quadro ancora intonso, prende vita la musica dall'orchestra, prende vita una folle allucinazione che porterà Musorgskji a parlare con il suo immaginario pubblico. Modest precipita in un mondo dove musica, colori e sentimenti si amalgamano furiosamente, un mondo popolato dagli esseri spaventosi delle antiche fiabe russe. ll nostro Musorgskji è inquieto, visionario, preso dalla febbre della creazione. Non riesce a calmarsi perché l'anima scalpita in cerca della bellezza, dell'intensità , della purezza. Vive nella paura di non essere compreso , ma nulla ferma il suo bisogno di creare. Così noi viviamo insieme a lui la magica fatica di comporre un'opera d'arte. Seguiamo la sua ispirazione, l'urgenza dell' anima. Ed è proprio l'umanità di questo piccolo uomo , morto in miseria e solo, a restituire a noi, come un grande e miracoloso dono, la bellezza e la grandiosità della sua opera. Anche noi sentiamo come necessario il tema dell'arte. Necessario soprattutto nella relazione con l'infanzia che oggi più che mai ha bisogno di bellezza interiore, di lentezza, di poesia. Arte come luogo per sperimentare talenti e desideri. Arte come processo di crescita, di ricerca di una straordinaria, unica identità . Arte come percorso privilegiato per avvicinarsi al mondo sensibile che dell'infanzia è proprio.
Programma musicale
Promenade. Allegro giusto, nel modo russico, senza allegrezza, ma poco sostenuto
I. Gnomus. Sempre vivo
Promenade. Moderato commodo assai e con delicatezza
II. Il vecchio castello. Andantino molto cantabile e con dolore
Promenade. Moderato non tanto, pesantemente
III. Le Tuileries. Allegretto non troppo, capriccioso
IV. Bydlo. Sempre moderato, pesante
Promenade. Tranquillo
V. Balletto dei pulcini nei loro gusci. Scherzino. Vivo, leggiero
VI. Samuel Goldenberg e Schmuyle. Andante. Grave-energico
Promenade. Allegro giusto, nel modo russico, poco sostenuto
VII. Il mercato di Limoges. Allegretto vivo, sempre scherzando
VIII. Catacombæ. Sepulcrum romanum. Largo
Cum mortuis in lingua mortua. Andante non troppo, con lamento
IX. La capanna di Baba-Yaga. Allegro con brio, feroce
X. La Porta di Bohatyr di Kiew. Allegro alla breve. Maestoso. Con grandezza
"L'IMMAGINE NELL'ISPIRAZIONE MUSICALE"
Nell'agosto del 1873 morì inaspettatamente un caro amico di Musorgskij, l'architetto e pittore Viktor Hartmann. Un anno più tardi, venne allestita una mostra di opere dell'artista scomparso che comprendeva diversi lavori, principalmente disegni e acquerelli. Dopo la visita alla mostra, Musorgskij compose in sole tre settimane i "Quadri di un'esposizione", prendendo come soggetto alcune delle immagini realizzate da Hartmann, inframmezzandole da alcune "Promenade" (letteralmente "passeggiate") che simboleggiano lo spostamento del visitatore da un quadro all'altro.
Luogo
- Sede:
- Teatro Lirico - Sito Web
- Via:
- Cavallari 2
- CAP:
- 20013
- Città:
- Magenta
- Provincia:
- Milano
- Nazione:
-
Descrizione
Nessuna descrizione




